DESCRIZIONE PERCORSO MEDIO

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Distanza: 39 km

Il Percorso Medio attraversa il territorio di 8 dei 9 Castelli della Repubblica di San Marino passando per i Parchi Naturali ed i punti di maggior interesse Paesaggistico-Naturalisto alle pendici del monte Titano. Il percorso è caratterizzato da un susseguirsi di salite e discese e rispetto alla gran fondo non passa per il castello di Chiesanuova e presenta due ristori: il 1° in comune con tutti gli sltri percorsi situuato al lago di Faetano, il 2° in comune col percorso Gran fondo situato al parco di Montecerreto. Fino al 1° ristoro il percorso è in comune, lasciato il ristoro il Percorso Medio svolta a destra separandosi dagli altri due che invece proseguono a sinistra. Poche centinaia di metri più avanti però si ricongiunge con il Percorso Gran Fondo fino al termine della impegnativa salita che porta dal centro industriale di cà chiavello alle pendici del monte s. cristoforo, dove si dividono. Passando prima Monte Carlo, quindi per i bellissimi sentieri del Parco di Montecchio si giunge in località S. Mustiola, dove una breve discesa su asfalto porta al 2° Ristoro per il ricongiungimento definitivo col percorso della Gran Fondo. Lasciato il Parco alle spalle mancano circa 10 km all'arrivo.

Distanza Progressiva

Distanza Parziale

Fondo

Località

0 km

0 km

Multieventi Serravalle

Dal piazzale antistante al palazzo MULTIEVENTI si sale alla rotonda in via La Ciarulla in direzione del centro di Serravalle. Giunti alla rotatoria si imbocca il soprapassaggio che attreversa la superstrada e porta al Centro di Serravalle, proseguendo a DX per via E.Balduccii e, dopo un centinaio di metri si svolta a SX per via F. Biondo in discesa. Passata la scuola elementare si arriva ad un incrocio. Si prosegue diritti attraversando via Moretti e, dopo pochi metri si svolta a DX per immettersi nel sentiero N° 16.
Arrivati a un ponticello in cemento senza sponde per i bikers ci sono due alternative:
- A SX si procede per il percorso classico un po più duro.
Dopo circa 300 mt. il sentiero svolta bruscamente a Dx in prossimità del letto del ruscello e la salita si fa irta fino in cima alla pineta del Parco Laiala(km 2).
- A dx si prende un percorso nuovo che presenta più facile.
Uno stretto sentiero in ghiaia sale con stretti tornanti fino alla sommità della collina.
Entrambi porteranno in cima alla pineta di fronte alla casetta del Parco.

Distanza Progressiva

Distanza Parziale

Fondo

Località

2,00 km

2,00 km

Asfalto, Sterrato

Parco Laiala Serravalle

 

Alla casetta, si prosegue a salire fino alla sbarra che delimita il Parco Laiala. Proseguire dritti lungo il sentiero fino all'asfalto. Subito dopo la prima abitazione svoltare a SX per un sentiero sterrato che scende fino a str. Genghe dell'acqua, che si presenta all'inizio bianca per poi divenire asfaltata. Seguendola a DX si giunge al bivio con la strada dei Dativi, che si attraversa immettendosi nel sentiero N°17 in leggera salita. Terminato il primo tratto del sentiero, si svolta a SX in via Paderna e dopo un centinaio di metri ci si immette a DX nuovamente sulla continuazione del sentiero N°17, procedendo in leggera salita. Questo sentiero è stato realizzato sulla vecchia linea ferroviaria e si possono vedere in alcuni tratti ancora i binari dove un tempo passava il trenino biancoazzurro che collegava la Repubblica a Rimini. Dopo circa 1500 mt. si vede sulla DX il laghetto dell'Arboreto di Domagnano: struttura Didattico-Educativa in cui vengono coltivate innumerevoli specie arboree ed arbustive.
Giunti all'ingresso del Piazzale antistante l'Arboreto si procede dritti riprendendo il sentiero N° 17 che prosegue in leggera salita fino a quando si immette sulla str. Paradiso.

Distanza Progressiva

Distanza Parziale

Fondo

Località

5,60 km

3,60 km

Sterrato, Ghiaia, Asfalto

Strada Paradiso

Si sale a SX su asfalto fino all'incrocio con la Str. di Montolivo che si attraversa continuando a salire in via cà Giannino. Si sale per 5-600mt fino all'incrocio. Si prosegue diritti per 200 mt. circa, in via Cà Pirazzone, per svoltare a DX in un sentiero che immette in via V. Cappa. Si prosegue diritti fino all'incrocio successivo, dove, attraversata via Meridiano si svolta alla prima stradina a DX, che dopo alcune decine di mt. si riduce ad un sentiero. Il sentiero arriva ad incrociare nuovamente via V. Cappa, attraversata la strada procedendo dritti, (evitando di salire lungo il sentiero a dx che porterebbe al cimitero), dopo poche decine di metri si arriva all'imbocco della Galleria. Percorsa la galleria si sbuca nella Pineta di Domagnano, proseguire diritti fino ad incrociare il sentiero di Via Cella Vecchia. Lo discendiamo svoltando a SX. Oltrepassato il vicino campo da calcio il sentiero si allarga in una stradina bianca e svolta a SX. Dopo alcune decine di mt. prendere a Sx all'incrocio con via Magnolia, la stradina. La stradin a bianca termina sull'asfaltata str. del Campaccio, scendere a DX alcune centinaia di mt. Circa 50 mt dopo aver oltrepassato l'incrocio con str. a. da Piandavello si svolta a DX su una stradina bianca in leggera discesa. Quando la stradina ricomincia a salire si svolta SX evitando il ripido sentiero che prosegue dritto. La strada si fa avvallonata fino a quando devia a Sx in una discesa rettilinea. Al termine della discesa si segue il sentiero sterrato per un centinaio di metri, poi svolta a SX attraversando un piccolo guado. Il sentiero si restringe in leggera discesa per alcune centinaia di mt, al termine si allarga con un breve cambio di pendenza fino ad immettersi nuovamente sulla str. A. da Piandavello, dove era situato l'antico Castello di Montelupo.

Distanza Progressiva

Distanza Parziale

Fondo

Località

9,400 km

3,800 km

Sterrato, Ghiaia, Asfalto

Piandavello



All'incrocio si svolta a DX e oltrepassato l'abitato, la strada riprende a scendere e si restringe. Il fondo si fa sempre più brutto fino al rettilineo finale che porta ad una sbarra. Prima di arrivare alla sbarra si svolta a DX per una stradina bianca che dopo un primo tratto in saliscendi, oltrepassato l'ennesimo guado, sale per alcune centinaia di mt. fino a raggiungere str. Cà Tonelli. La strada asfaltata sale sulla dx, noi la lasciamo proseguendo dritto per un sentiero in leggera discesa. Al termine della discesa, dopo una S il sentiero spiana ed alla biforcazione prendiamo il sentiero che sale a DX (Str. Guendalina) e ci porta fino alla str. del Fosso. Procediamo a SX in discesa su asfalto e la seguiamo fino al termine in prossimità del Lago di Faetano. si segue sulla str. del Marano svoltando a SX fino all'entrata del lago (100mt), dove è situato il
1° Ristoro.

Distanza Progressiva

Distanza Parziale

Fondo

Località

13,200 km

3,800 km

Sterrato, Ghiaia, Asfalto

Lago di Faetano
(1° Ristoro)


Lasciato il ristoro si procede ritornando a DX lungo la str. del Marano. Appena oltrepassato l'incrocio con la str. del Fosso (da dove si era scesi prima del ristoro) si attraversa la strada svoltando a SX per immettersi nel Sent. N°20 del Parco del Marano. Qui si ha un ricongiungimento col percorso Gran Fondo. Il sentiero ha una lunghezza di circa 2 km, e termina nuovamente sulla str. del Marano. Procediamo andando a SX seguendo la strada fino all'incrocio con la str. Belmonte nel mezzo di un tornante. Svoltiamo a SX seguendo quest'ultima fino alla rotonda. Da qui procediamo prendendo a DX per str. Campo del fiume. La seguimo per circa un km fino al ponticello sulla Sx da cui parte str. del Sabattino. Svoltiamo a Sx sul ponte e cento mt più avanti svoltiamo ancora a Sx lasciando str. del Sabattino per il sent. della Lodola. La stradina è bianca e sale dapprima leggermente poi sempre con pendenze più importanti, fino allo strappo finale che ci porta in località Rancole.

Distanza Progressiva

Distanza Parziale

Fondo

Località

18,700 km

5,500 km

Asfalto, ghiaia

Rancole (Montegiardino)


Raggiunto l'asfalto la salita si fa lieve, quando la stradina svolta a SX, si ha una nuova separazione dal percorso Gran fondo che la segue, mentre noi la lasciamo proseguendo dritti immettendoci sul sent. 24, una stradina bianca che oltrepassata una villa diventa sterrata. dopo il primo tratto pianeggiante si riprende a salire con un paio di strappi duri in corrispondenza con due guadi. il sentiero termina sull'asfalto di str. della Murcia.
Continuiamo prendendo a Dx sempre in salita. In prossimità di una casa al termine di un rettilineo svoltiamo a SX sul sent. 24A che ci porterà all'incrocio con str. della Bandirola. Svoltiamo a Dx,seguendo la strada che sale dolcemente portandoci all'incrocio con str. della Serra. Svoltiamo ancora a SX in direzione di Fiorentino e, dopo circa 200 mt. svoltiamo ancora a SX per una stradina asfaltata. Alla prima curva lasciamo la stradina asfaltata tenendo la Sx su una stradina bianca, dopo qualche pedalata il paesaggio che ci si trova davanti merita una breve fermata: davanti a noi si ergono le torri storiche di san Marino, e sulla destra la vista si estende sulla riviera romagnola e, nelle belle giornate, fino alle coste della Croazia. Al termine della breve discesa la stradina termina all'incrocio fra str. delle Bruciate e via Passetto. seguiamo quest'ultima svoltando a Dx fino alla rotonda. si sale prendendo la 2° strada a dx in leggera salita. dopo circa mezzo km al termine di una secca curva a destra la strada spiana e noi la lasciamo, svoltando a DX in via G. Widmer. Poche pedalate ed inizia la salita del Sentiero di Montecarlo. Al termine si giunge sullo spiazzo utilizzato anche come pista di motocross, lo si percorre per tulla la sua lunghezza fino a giungere nei pressi di una grossa quercia. qui svoltiamo a SX imboccando la stradina bianca e ghiaiosa (prestare attenzione!) che ci porta all'incrocio con via del Serrone.

Distanza Progressiva

Distanza Parziale

Fondo

Località

23,700 km

5,000 km

Sterrato, Asfalto, ghiaia

Murata


Procedere diritto per 200 mt, quindi svoltare a SX in via delle Carrare. Dopo 700 mt, si fa una secca svolta a DX salendo via Erviano. Dopo la breve salitella la strada scende fino all'ingrocio di via Gamella. Qui procediamo a Sx sullo stradone che prosegue in viale Campo dei Giudei. Appena prima delle Scuole Medie, lasciamo lo stradone e svoltiamo a DX imboccando dopo pochi metri il sentiero di Fonte dell'Ovo. Il sentiero gira attorno all'edificio scolastico e, al termine di una ripida discesa, i concorrenti hanno la possibilità di scegliere fra due alternative:
1) svoltare a SX sulla strada asfaltata,
2) proseguire diritti verso un suggestivo single track con ripida discesa finale. La discesa termina sullo spiazzale delle scuole. Si prosegue a DX fino allo stop. Qui attraversiamo viale Campo dei Giudei, prendendo la str. di Montecchio. dopo la rotonda, sulla sx un edificio ristrutturato recentemente ospita il Museo dell'agricoltura. Poche decine di metri più avanti lasciamo la strada asfaltata svoltando a DX per il ripido sentiero N°2 in discesa. al termine della breve discesa il sentiero si divide, svoltiamo a DX e procediamo fino alla discesa che ci porta sul sent. 2A che sale dolcemente. Poche centinaia di mt più avanti i bikers avranno una seconda possibilità di scegliere:
1) Proseguire diritti in salita per un sentiero più semplice, al termine della salita si attraversa una stradina per svoltare a SX in discesa sul proseguimento del sentiero.
2) Svoltare a SX per affrontare un secondo single-track.
I sentieri si ricongiungono in via Cà Gianni, che scende fino all'incrocio con la str. di Canepa. Procedere a DX fino all'abitato di S. Mustiola. qui seguiire la str. 1° Gualdaria che scende a SX. Dopo una serie di tornanti procedere diritti sulla strada di Montecerreto che porta al 2° Ristoro.

Distanza Progressiva

Distanza Parziale

Fondo

Località

29,000 km

5,300 km

Sterrato, Asfalto

2° Ristoro
Parco di Montecerreto



Lasciato il ristoro si entra nel Parco seguendo il sentiero N°10, Quando questo si biforca, svoltare a DX, il sentiero porta su un prato aperto, al termine del quale, svoltando a SX si percorre un tratto rettilineo in mezzo alla pineta. Ritornati sul sentiero N°10, svoltiamo a Sx e quando il sentiero scende sulla nostra DX , noi imbocchiamo il raccordo sulla Sx ci porta sul sentiero N° 10A.
Lo seguiamo svoltando in ripida discesa sulla DX, fino al successivo crocevia, svoltiamo ancora a DX seguendo il sentiero N° 10D che termina al parcheggio del poligono di tiro di Acquaviva. Qui attraversiamo la str. Genghe di Atto e proseguiamo su via B. di Santolino. Al termine della discesa si svolta a SX per la str. del Re. Alcune centinaia di mt. in discesa e, quando si arriva ad una svolta a SX e la strada momentaneamente riprende a salire, lasciamo la strada bianca per inerpicarci a DX sul sent. del Re. Dopo un primo tratto in terra, il sentiero diviene una stradina asfaltata, la si segue oltrepassando un piccolo abitato, fino ad un ripido strappo in salita. Cento metri di salita e si fa inversione a U svoltando a SX per un sentiero che scende ripido alcune decine di mt. arrivati ad una biforcazione, tenere il sentiero che prosegue diritto, evitando quello che svolta a SX per una ripida discesa. Il sentiero dopo una breve e ripida discesa risale fino ad immettersi in str. Cà Biagio.

Distanza Progressiva

Distanza Parziale

Fondo

Località

34,500 km

5,500 km

Sterrato, ghiaia, Asfalto

Serra Ventoso


Soliamo a DX seguendo i dolci tornanti in salita, con davanti agli occhi l'incantevole visione del monte Titano. Dopo un paio di km lasciamo la strada asfaltata, devianto a SX per il Sentiero che sale alle antenne. Oltrepassate le antenne il sentiero diviene ghiaioso e degrada dolcemente reimmettendosi sulla strada asfaltata all'altezza del confine di Stato.
Procedere a Dx e rientrati nel territorio Sammarinese, dopo pochi metri svoltiamo a SX per la str. del Sorbo. Al termine della ripida discesa la strada svolta a SX divenendo bianca, la seguiamo fino all'incrocio con la S.P. 32, che seguiamo scendendo a DX per alcune centinaia di mt., quando la lasciamo per svoltare a SX su un sentiero CAI. Giunti nei pressi di una casa diroccata, la stradina si biforca, ignoriamo il sentiero che devia a SX, procedendo diritti in discesa fino ad un piccolo guado. Oltrepassato il quale, sentiero risale fino a ricongiungersi con la S.P. 32. Svoltiamo a DX in leggera salita ed all'incrocio successivo svoltiamo a SX in via S. Cristina.
Questa ci porta al confine di Galazzano: svoltiamo a DX in via Cardio e quando questa svolta a sinistra in discesa, la abbandoniamo per immetterci a DX per la ripida stradina bianca Acquasalata. Giunti a delle abitazioni la strada diviene asfaltata e scende fino alla zona industriale di serravalle, immettendosi in via Ciarulla. La seguiamo svoltando a SX fino al Multieventi.

Distanza Progressiva

Distanza Parziale

Fondo

Località

39,500 km

5,000 km

Sterrato, ghiaia, Asfalto

Multieventi Serravalle